Rapporto di gestione 2023

Diversi fattori hanno caratterizzato l’esercizio 2023 della Cassa di compensazione delle centrali elettriche svizzere (CC CE) e della Cassa di compensazione per gli assegni familiari delle centrali elettriche svizzere (CAF CE).

Rassicurante andamento finanziario
Nel 2023 l’attenzione si è nuovamente focalizzata sui noti e numerosi rischi geopolitici, cui si sono aggiunti i ripetuti aumenti dei tassi da parte delle banche centrali impegnate nella lotta all’inflazione. Il passato ha dimostrato che questi eventi lasciano spesso tracce nell’economia di un Paese. Il buon andamento dei mercati finanziari verso fine anno si è tradotto in un risultato finanziario positivo per la cassa (CC CE e CAF CE). Nel 2023 la CC CE ha registrato un utile di CHF 472 406 e la CAF CE chiude l’esercizio con un utile di CHF 192 390.

Il risultato della CAF CE è positivo nonostante la riduzione delle aliquote di contribuzione in otto Cantoni e l’aumento dei beneficiari di assegni familiari. Vi hanno contribuito in particolare il rassicurante risultato finanziario e le ridotte spese di amministrazione (rispetto all’esercizio precedente). Anche la CC CE si lascia alle spalle un ottimo esercizio, ascrivibile alla stabilità dell’attività operativa e all’eccellente risultato finanziario. Sono da considerarsi tendenze favorevoli anche l’andamento positivo e l’aumento della massa salariale per la cassa (CAF CE e CC CE). Alla fine dell’esercizio 2023 la CC CE e la CAF CE sono tuttora dotate di una solida e sana base di capitale proprio.

Rafforzamento della «sicurezza delle informazioni» e attuazione della nuova Legge sulla protezione dei dati
Nell’intento di rafforzare la sicurezza delle informazioni e la protezione dei dati, l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha pubblicato già all’inizio del 2022 i requisiti minimi in materia. Il 1° settembre 2023 è entrata in vigore la Legge federale sulla protezione dei dati interamente riveduta (di seguito «nLPD»), che interessa anche gli organi d’esecuzione del primo pilastro.

Tra i suoi requisiti, l’UFAS annovera la creazione di un sistema completo di gestione della sicurezza delle informazioni (SGSI). La cassa ha istituito un team di progetto per definire i contenuti dell’SGSI sulla base di una roadmap.

Gli organi d’esecuzione devono inoltre essere in grado di: valutare lo stato di attuazione delle nuove disposizioni in materia di protezione dei dati all’interno della propria organizzazione, individuare eventuali lacune e adottare le misure necessarie per colmarle. In considerazione della vasta portata delle nuove disposizioni legali e della loro complessità, la cassa ha deciso di introdurre la nLPD in collaborazione con un consulente esterno specializzato nella protezione dei dati, che in futuro fungerà anche da consulente della cassa in questo ambito.

Nuovo vicedirettore
Dopo ben 30 anni di impegno assiduo, con effetto dal 1° gennaio 2024 Alfred Gusterer lascia il posto di vicedirettore a David Gut, già viceresponsabile del reparto Contributi presso la cassa. Ringraziamo Alfred Gusterer per il suo pluriennale impegno e facciamo a David Gut i nostri migliori auguri di successo nella sua nuova funzione.

Elezioni sostitutive nel comitato di gestione per il mandato 2022 – 2026
Il 31 dicembre 2024 Tamara Gubler e Moritz Keller lasceranno il comitato di gestione della cassa per raccogliere una nuova sfida professionale. Il comitato di gestione ringrazia i membri uscenti per l’impegno profuso a favore della cassa. Il processo di selezione per la nomina dei due nuovi membri del comitato di gestione è già cominciato.

Esprimiamo un sentito ringraziamento a tutti i soggetti coinvolti per il grande impegno dimostrato nel loro lavoro: in particolare ai collaboratori della segreteria, ai responsabili di settore presso i nostri membri e ai membri del comitato di gestione.

Zurigo, aprile 2024

Stefano Garbin

Stefano Garbin
Presidente

Florian Fingerhuth

Florian Fingerhuth
Direttore