L'esercizio della CC CE
Evoluzione molto rassicurante della massa salariale
La massa salariale amministrata dalla CC CE è aumentata da 3,203 miliardi di CHF (nel 2024) a 3,414 miliardi (nel 2025) con un incremento del 6,6 %. Il numero degli assicurati attivi è pari a 40 285 (nel 2025) ed è aumentato di un rassicurante 3 % rispetto all’anno precedente (39 118). La CC CE giudica un successo il suo sviluppo costante e positivo, che tuttavia costituisce anche un incentivo e un impegno a continuare a offrire ai clienti un servizio di ottima qualità.
Introduzione dell’SGSI presso l’AKEW – 1° audit da parte di PwC
Per rafforzare la sicurezza delle informazioni e la protezione dei dati, l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha pubblicato all’inizio del 2022 i requisiti minimi in materia. Il 1° settembre 2023 è entrata in vigore la rivista Legge federale sulla protezione dei dati (nLPD), che concerne anche gli organi d’esecuzione del primo pilastro. L’AKEW ha costituito un team per creare un sistema completo di gestione della sicurezza delle informazioni (SGSI) che soddisfi i requisiti dell’UFAS. Da un primo audit condotto per l’esercizio 2025 dall’ufficio di revisione PwC è emersa una situazione molto rassicurante in merito allo stato dell’SGSI dell’AKEW. L’SGSI prevede tuttora la formazione continua dei collaboratori e test regolari nonché la verifica dei piani d’emergenza per promuovere un livello elevato di preparazione e consapevolezza nei confronti della sicurezza delle informazioni.
13a mensilità AVS
L’iniziativa popolare «Vivere meglio la pensione» è stata approvata dall’elettorato svizzero il 3 marzo 2024. La maggioranza degli aventi diritto di voto si è dunque espressa a favore di un rafforzamento delle rendite di vecchiaia nel quadro dell’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS). L’iniziativa si prefigge l’obiettivo di migliorare la situazione finanziaria dei pensionati e di contrastare l’aumento del costo della vita con l’avanzare dell’età.
A seguito della decisione popolare, sarà corrisposta un’ulteriore rendita di vecchiaia, la cosiddetta 13a rendita AVS, a partire dal 2026. Il versamento ha luogo in dicembre, unitamente alla rendita ordinaria AVS, la prima volta nel dicembre 2026. Hanno diritto a questa ulteriore mensilità tutti gli assicurati che percepiscono una rendita di vecchiaia nel mese di dicembre del rispettivo anno. Il versamento viene effettuato automaticamente tramite le casse di compensazione competenti. L’ammontare della 13a rendita AVS corrisponde a un dodicesimo delle rendite di vecchiaia effettivamente corrisposte nel rispettivo anno civile, ossia è pari all’incirca a una rendita mensile aggiuntiva all’anno. Nel calcolo non sono tuttavia considerate determinate prestazioni, in particolare le rendite per i figli e il supplemento di rendita per le donne della generazione di transizione nel quadro della riforma AVS 21. Il versamento aggiuntivo si applica unicamente alle rendite di vecchiaia AVS, mentre le rendite per i coniugi superstiti e gli orfani, così come quelle dell’assicurazione invalidità, continueranno a essere versate in 12 mensilità.
Nel suo messaggio del 16 ottobre 2024, il Consiglio federale ha proposto di aumentare l’imposta sul valore aggiunto per finanziare le uscite supplementari dell’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS). Il motivo principale è l’introduzione della 13a mensilità AVS, che sarà versata a partire dal 2026.
In concreto la proposta prevede un aumento di 0,7 punti percentuali dell’imposta sul valore aggiunto. L’aliquota normale passerebbe così dall’8,1 all’8,8 per cento, quella speciale per prestazioni del settore alberghiero dal 3,8 al 4,2 per cento e quella ridotta per i beni di prima necessità dal 2,6 al 2,8 per cento.
Con questi maggiori introiti l’equilibrio finanziario dell’AVS potrà essere garantito fino al 2030. Per l’ulteriore stabilizzazione dell’assicurazione dopo il 2030, il Consiglio federale intende sottoporre al Parlamento un nuovo progetto.
Procedura digitale per le IPG dal 2026
Dal 2026 chi presta servizio nell’esercito, nel servizio civile, nella protezione civile o nell’ambito del programma «Gioventù e Sport» potrà richiedere le indennità di perdita di guadagno (indennità giornaliere IPG) utilizzando una procedura digitale. Viene così abolita l’attuale iscrizione in forma cartacea.
Questo cambiamento non riguarda la richiesta di altre prestazioni secondo l’ordinamento delle indennità di perdita di guadagno, in particolare l’indennità di maternità, l’indennità per l’altro genitore, l’indennità di assistenza e l’indennità di adozione.
La nuova procedura digitale sarà introdotta gradualmente dall’inizio del 2026. Non è tuttavia da escludere che, per un periodo transitorio di cinque anni, le iscrizioni di prestazioni IPG pervengano ai datori di lavoro in formato cartaceo se si riferiscono a prestazioni fornite prima del passaggio al nuovo sistema. In tal caso l’elaborazione avverrà come sinora.
Per maggiori informazioni si invita a consultare il sito web www.akew.ch/it. In caso di domande rimane inoltre a disposizione il nostro responsabile del settore «IPG / RP».
